La recente Manovra Monti ha previsto alcune semplificazioni in materia di privacy a carico delle imprese, inserendo i provvedimenti nel più vasto ambito delle riduzioni degli adempimenti amministrativi a carico delle stesse.
La sicurezza della password è uno tra i fattori di rischio spesso meno considerati.
La password viene percepita come una scocciatura senza che si consideri la sua funzione fondamentale per la sicurezza di un'infrastruttura IT, sia essa un semplice blog come un sistema informatico più complesso.
Secondo un recente sondaggio condotto da ZoneAlarm, il 79% degli intervistati usa tecniche rischiose per ideare le proprie password.
In quest'infografica sono indicate le 20 password più rischiose di sempre e sono contenuti alcuni consigli utili per creare password sicure.
Un amico mi ha raccontato una cosa che gli è successa dopo aver acquistato su Internet. Una cosa del genere non dovrebbe capitare e per questo ne sto scrivendo. Perchè tu non commetta lo stesso errore con i tuoi clienti che potrebbero rimanerci altrettanto male.
Qualche giorno fa io e questo amico siamo andati all'università per seguire un corso. Siamo rimasti fuori fino ad ora di pranzo.
Mi racconta che al suo ritorno la sorella sorridendo gli dice che ha chiamato qualcuno da un'azinenda con un nome strano che le ha lasciato un codice cliente ed un numero di telefono da richiamare. Pareva ci fossero problemi con una sedia.
Mi si accese una lampadina. Io la storia la conoscevo ma tu no, quindi andiamo con ordine altrimenti non capisci quello che voglio dirti.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito con provvedimento del 08 aprile 2010 che affichè sia lecito l'invio di materiale promozionale all'indirizzo e-mail fornito dai propri clienti all'atto dell'acquisto è necessario il consenso esplicito.
La privacy, se ne sente tanto parlare ma in pochi la rispettano.
Fino a qualche tempo fa nemmeno io la rispettavo a pieno. Fin quando non mi sono messo codice alla mano, manuale e pazienza a studiare la disciplina e capire cosa mi si chiede di fare ed in che modo devo farlo.
In questo post ti spiego cosa devi sapere perchè anche tu possa avere un sito rispettoso della privacy.
E ti avverto sin da ora che se la consideri una cosa di secondaria importanza stai sbagliandoti! Sono previste anche sanzioni di natura penale come l'arresto fino a due anni in caso di violazione!
Quindi il mio consiglio è di leggere questo articolo. Basta poco per mettersi in regola!
Non so come mai eppure mi rendo conto che spesso chi fa commercio elettronico considera questa attività come slegata dal mondo reale, come qualcosa di etereo che sta lì, nella rete, e che con il mondo reale ha poco o niente a che vedere.
E ho anche come l'impressione che molti ecommercers considerino non applicabili alla rete alcuni principi che sono alla base di un'attività imprenditoriale reale. Ma accade anche il contrario, che molti commercianti non ritengano applicabili alla vita reale i principi che sono alla base dell'e-commerce.
In realtà le cose stanno in modo diverso. Vendita tradizionale e vendita tramite strumenti informatici se anche non sono la stessa cosa quanto meno sono due facce della stessa medaglia.
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MagNews ha pubblicato recentemente il Privacy e Permission Marketing online - Rapporto Italia 2009 realizzato da Human Highway nel quale si cerca di delineare un quadro aggiornato dei rapporti che gli internauti italiani hanno con i temi legati alla privacy ed al permission marketing, sia online che offline.