“Ovunque (sono), qualunque (cosa)”. La multicanalità si può riassumere in queste due semplici parole. In qualsiasi luogo o situazione mi trovi voglio poter scoprire e acquistare ciò che mi interessa.
Chi dice che l’e-commerce si pratica solo in internet? I “Merchant” (le aziende) al giorno d’oggi non possono permettersi di imporre la scelta del percorso di acquisto ai propri clienti ma possono sicuramente indirizzarli al meglio. Per questo non ha più senso parlare di solo e-commerce ma di Commerce, Commercio inteso come un’esperienza personalizzabile e accessibile a 360 gradi.
Il 46% dei consumatori inglesi ha intenzione di rimandare all'ultimo minuto l'acquisto dei regali natalizi, nonostante la maggioranza (67,3%) ritenga che i merchant online non saranno in grado di spedire in tempo.
I dati emergono da un sondaggio online sullo shopping natalizio, condotto per Eptica su un panel di 1000 consumatori inglesi. Il sondaggio mirava anche a comprendere meglio come i merchant forniscono informazioni sulle spedizioni.
Il problema è molto semplice: una volta affidato al vettore il pacco, i tempi escono dal controllo del merchant. Se il prodotto arriva in ritardo, però, la colpa è del merchant, non del vettore. Il consumatore rimarrà deluso e non gli si potrà spiegare che non si ha alcun tipo di controllo sui tempi di spedizione.
Google ha annunciato che sta sviluppando un servizio che permetterà ai consumatori di ricevere entro un giorno, o al massimo il giorno dopo, la merce acquistata tramite il suo motore per lo shopping, Google Shopping.