Non c'è dubbio che internet abbia cambiato la nostra vita. Se le conseguenze che la rete ha trascinato con sè siano positive o negative è una questione di opinioni. Il punto non è capire se la rete sia qualcosa di positivo o meno. La rete è uno strumento e come tutti gli strumenti può essere usato per fare del bene o per fare del male. Non è lo strumento ad essere giusto o sbagliato ma è l'uso che dello strumento si fa che è giusto o sbagliato.
Tutto dipende dalla consapevolezza che dello strumento si ha, dalla consapevolezza delle potenzialità dello strumento, dalla conscenza degli usi che dello strumento si possono fare e dal corretto uso dello strumento stesso.
Per questo è nato questo sito/blog: per permettere alle persone "comuni", ai non addetti ai lavori, di comprendere meglio qualcosa che da strumento è passato ad essere un fenomeno, ma che sempre uno strumento rimane. Ed in quanto strumento può essere usato bene e può essere usato male.
L'intento che mi prefiggo è di metterti nella condizione di sapere esattamente cosa si deve fare per avviare un sito di commercio elettronico, per gestirlo e promuoverlo evitando o almeno diminuendo il rischio che ti affidi ciecamente a chiunque. Almeno potrai scegliere!
Nello scrivere questo blog cerco di tenere sempre presente il mio target ed il mio obiettivo.
Il mio target è formato da tutte quelle persone che vogliono realizzare un sito web di commercio elettronico e da tutte quelle persone che non conoscono affatto il web.
Il mio intento è quello di farti capire cosa non si può e cosa si può fare, come lo si può fare, a chi rivolgersi, come valutare il risultato. Insomma, cerco di far capire qualcosa di più a tutte quelle persone che oltre a leggere ed inviare email non sanno fare altro senza trascurare chi cerca informazioni un po' più approfondite.
Per raggiungere il mio obiettivo, quindi, utilizzo un linguaggio il meno tecnico possibile mettendo in evidenza solo i concetti fondamentali, il nocciolo del discorso. Questo blog non è destinato ad un pubblico professionale, che opera sul web e con il web per lavoro, ma è destinato a persone che dal web devono trarre vantaggi ma che ancora non lo conoscono.
Per questo ritengo che questo blog debba essere serio ma non serioso, debba insegnare e non solo informare, debba essere un luogo in cui io possa conforntarmi con te e tu con me, cosicchè sinergicamente possiamo migliorare noi stessi e consolidare le nostre conoscenze.
No, non imparerai assolutamente niente di come si guadagna. Almeno non in maniera diretta. In questo blog raccolgo quelle che sono le mie esperienze di più di dieci anni sul web. Forse in termini economici diretti non valgono niente ma spero che possano aiutarti a superare con maggiore facilità e più velocemente le difficoltà che inevitabilmente si incontrano quando si decide di avviare un progetto online.
È da molto tempo che mi interesso di e-commerce, prima come sviluppatore per hobby, poi come ecommercer (gestisco il sito www.ejews.it).
La difficoltà iniziale nel reperire informazioni corrette e nel capire come le varie discipline si intrecciano con questo nuovo modo di fare commercio mi hanno spinto, nel tempo, ad approfondire temi anche molto eterogenei per natura e per complessità.
Mi sono trovato a dover capire in primo luogo che linguaggio utilizzare per costruire il mio sito (ASP o PHP su tutti), quindi ho dovuto capire quali tecnologie potevano tornarmi utili (SSL, PEC, RSS, ecc.) e il fatto che esse permettono di raggiungere obiettivi diversissimi non ha certo facilitato la mia ricerca. Prima ho dovuto capire cosa erano queste teconologie, per quale motivo erano nate, come vengono attualmente utilizzate e come potevano essere integrate in un sito di commercio elettronico.
Da non sottovalutare l'aspetto legale, che per sua natura può risultare non solo ostico nella comprensione ma anche difficile da coordinare con un fenomeno nuovo qual è quello dell'ecommerce. E il fatto che un'autorevole dottrina o una risalente giurisprudenza ancora non esistono ha di certo reso molto più difficile l'organizzazione mentale e la comprensione dei vari aspetti che toccano in maniera più o meno marginale l'argomento "commercio elettronico".
Non intendo scrivere un blog che sia un esercizio di stile ma un blog che sia fonte di informazioni e sia utile veramente a chi si è trovato nel bel mezzo della tempesta (o come ha scritto qualcuno su un forum "nella Jungla"), in balia di onde di informazioni contraddittorie e poco chiare, pseudo-imbrogli e pseudo-imbroglioni. E quando parlo di imbroglioni non lo faccio a caso. Una volta addirittura hanno tentanto di vendermi un sito fatto con Joomla!, lo stesso software con cui è gestito questo blog, dicendomi che erano loro in prima persona a sviluppare la piattaforma che utlizzavano (Joomla! + VirtueMart, ma loro non lo dicevano, anzi!), avendo una divisione interna che se ne occupava.
È necessario che gli aspiranti ecommercer capiscano cosa devono fare e come devono muoversi, non per loro ma per l'ecommerce che fin quando ci sarà tutta la confusione che c'è al momento non riuscirà mai a decollare e questo, ma è solo la mia opinione, sarebbe un vero spreco.
Spero di riuscire nel mio intento, non tanto per me quanto per voi, perchè a voi è rivolto tutto il mio lavoro.
Buona navigazione, dunque.
Adamo "Aerendir" Crespi