Secondo le previsioni, il servizio V.me lanciato in versione beta il 16 Novembre sarà reso pienamente disponibile a partire dal 2012 e lavorerà in modo molto simile a quello di PayPal.
Stando alle parole di Jennifer Schulz, responsabile Visa per prodotti, strategia e innovazione, sarà possibile ricaricare il wallet elettronico sfruttando molteplici sorgenti, come Visa, Mastercard o altri account bancari standard.
Esattamente come fa PayPal, V.me permetterà di effettuare pagamenti usando solo uno username ed una password.
Per accelerare la diffusione del servizio Visa ha lanciato anche un Developer Program che permetterà agli sviluppatori di integrare V.me all'interno dei propri servizi sfruttando un'API. Nel programma sono state coinvolte aziende sussidiarie di Visa come Authorize.Net, CyberSource, Fundamo e PlaySpan che agiranno ora insieme all'interno di V.me.
Il target di V.me saranno ovviamente i merchant e gli sviluppatori di applicazioni mobile e il servizio è studiato per offrire loro facilità e velocità di implementazione.
I clienti attuali di Visa potranno iscriversi a V.me in modo molto semplice e quelli nuovi sicuramente saranno rassicurati dalla reputazione più che ottima di cui gode Visa. Nelle intenzioni di Visa, infatti, sempre stando a quanto dichiarato dalla Schulz, si sfrutterà la fiducia che i clienti hanno nell'azienda senza però mai nominarla e mantenendo così sperati i due servizi e i due brand.
Anche in questo settore, dunque si assiste ad una lotta dura, visto che anche PayPal e Google hanno intenzione di entrare in questo mercato e altri big stanno muovendo i primi passi nel mondo dei pagamenti online come American Express.
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